Prima gli Aretini


La nostra sicurezza

Per la sicurezzadella città nel solo2018 tremila nuovipunti lucee ulteriori 107telecamere,complessivamenteora 200 sull'interoterritorio

Per aumentare la sicurezza reale e percepita dal cittadino l’Amministrazione comunale nel corso di questi anni ha messo in campo importanti azioni di controllo del territorio, di prevenzione degli illeciti, di miglioramento della sicurezza stradale e di promozione e valorizzazione delle competenze impegnate nel settore, il tutto tenendo conto della vasta estensione del territorio comunale al di fuori delle mura del centro storico o del centro abitato della Città.Razionalizzando e ammodernando gli impianti di video sorveglianza, all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, L’Amministrazione si è presa cura del decoro urbano anche con il nuovo regolamento e si è dotata di un sistema di pubblica illuminazione, soprattutto nelle zone periferiche della città nonché nei luoghi comuni come piazze e parchi, più efficiente e sostenibile dal punto di vista di impatto ambientale.Il tema della sicurezza è stato costantemente seguito in questi anni, non solo nelle emergenze e nelle criticità. Sono state reperite tutte le risorse sia economiche che finanziarie necessarie ed è stata valorizzata l’enorme professionalità degli agenti della Polizia Municipale, impegnati in un puntuale lavoro di presidio e controllo supportato anche da una crescente specializzazione dei servizi, come dimostra la recente task force di controllo sull’autotrasporto, con obiettivi principali quelli della sicurezza ambientale e alimentare.Si è rafforzato l’organico della Polizia Municipale che nel 2020 può contare su 91 unità di cui 78 a tempo indeterminato e 13 a tempo determinato, rispetto alle 80 del 2015 presenti sul territorio. Questo, accanto al potenziamento degli strumenti a disposizione e al rinnovo integrale del parco mezzi, a quattro e due ruote, ha favorito l’intensificazione dei servizi per il controllo del territorio, insieme alle operazioni congiunte con le altre forze di polizia. L’Amministrazione ha voluto riconoscere il ruolo importante degli agenti sul territorio attraverso una buona contrattazione decentrata, investendo importanti risorse in progetti rivolti a migliorare i servizi e la produttività dell’azione della Municipale.L’Amministrazione è risultata assegnataria del progetto di politiche locali per la sicurezza integrata che prevede l’incremento del servizio di polizia locale di prossimità. Il progetto è concepito secondo la logica del tre + due. Per i primi tre anni è finanziato con fondi regionali, per i successivi due il Comune si è impegnato a proseguirlo. È partito il primo settembre del 2019 con sei agenti da destinare a polizia di prossimità, per il controllo di alcune aree del centro urbano individuate nei quartieri Giotto, Saione e Sant’Agostino. Il mese di settembre 2019 ha già contato 70 servizi svolti, distribuiti equamente fra i tre quartieri. Ottobre ne ha registrato 64, novembre 60. Dalle violazioni al codice della strada, ai servizi di vigilanza e viabilità presso le scuole, dall’affidamento ai servizi sociali di persone senza fissa dimora ai soggetti denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nulla è stato trascurato. Presso le scuole anche la videosorveglianza è stata implementata con nuove telecamere.

Due nuove Subaru Forester per la polizia locale

Dotate di ogni strumento utile allo svolgimento del servizio. Una delle due concepita come un vero e proprio ufficio viaggiante. Oltre all’attrezzatura posta nel bagagliaio comune a entrambe le vetture, ovvero stampati, etilometro, segnali stradali e quanto ritenuto utile, in una è stato realizzato un mobile dotato di ampio vano portadocumenti interno e di piano di scrittura scorrevole e collocato in corrispondenza del sedile passeggero centrale posteriore. Consentirà agli operatori di accomodarsi avendo di fronte un appoggio adeguato per scrivere o per utilizzare un PC NoteBook. Oltre alle due Subaru il parco mezzi conta 7 nuove moto Honda e 9 auto Giulietta.

Bilancio di fine mandato Comune Arezzo | Due nuove Subaru Forester per la polizia locale

Una città coesa

Le azioni nel sociale:revisioni dei sussidiassistenza allefamiglie e cura dellereti di protezione

Il particolare momento storico e la forte compressione delle risorse finanziarie a disposizione per i Comuni, e quindi anche per il Comune di Arezzo, hanno imposto in questi anni una profonda revisione della metodologia applicata nelle politiche sociali da questa Amministrazione soprattutto nel definire le vere priorità dei cittadini, nel rispetto dei loro diritti, e con l’introduzione di nuovi meccanismi differenziati nell’erogazione dei servizi ed aiuti economici alla popolazione. Dal 2016, anno in cui l’Amministrazione si è dotata di una revisione del “Regolamento dei Servizi Sociali”, sono state sviluppate delle strategie tese a rafforzare la dimensione di comunità, attraverso un sistema di protezione e coesione sociale in grado di prendersi cura, sostenere e proteggere le persone più fragili e bisognose e promuovere comportamenti socialmente responsabili.Lo strumento di cui si è dotata la Città è la costruzione di un nuovo modello dove esista una forte integrazione tra pubblico e privato che fondi tutto nelle politiche sociali rafforzando il ruolo dell’Amministrazione comunale sia nella gestione diretta che nella dinamica dell’indirizzo e del controllo. Questo nuovo approccio vale per tutto il sistema dei servizi, dal sociale alla scuola, e si basa su due punti fermi: il ruolo del Comune che torna protagonista; il ruolo degli utenti, persone e famiglie, che sono chiamate ad essere i soggetti primari sia nella scelta dei servizi che nella valutazione del servizio stesso. Nell’arco temporale 2016 – 2019 l’Amministrazione ha destinato risorse pari a 13.159.394,25 euro alle politiche sociali attraverso la partecipazione a Bandi Comunitari, l’utilizzo di risorse e programmi nazionali e regionali e l’individuazione di risorse proprie all’interno del bilancio. Spesa per il sociale che è sempre rimasta constante in questi anni nonostante il periodo di congiuntura economica negativa e il taglio dei trasferimenti erariali ai Comuni. La spesa per abitante nello stesso arco temporale è stata di 133,11 euro pro-capite.Visiona il bilancio di fine mandato della Città di Arezzo per una panoramica completa.

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